Al via la campagna di comunicazione pro mobilità sostenibile realizzata con 12 scuole del territorio. L'iniziativa rientra nel progetto Energia&Progresso.
Il Presidente Cattaneo: “Non facciamoci prendere dalla pigrizia e limitiamo l’uso dell’auto privata. Andare a piedi o in bici fa bene al pianeta ma anche alla nostra salute!”.
E' pronta a partire la campagna di comunicazione socio-ambientale pro mobilità sostenibile. L’iniziativa, che rientra nell’ambito del progetto “Energia&Progresso. Abitare lavorare muoversi” promosso da E2sco srl (società a maggioranza pubblica che opera nel campo dei servizi energetici) è stata sviluppata con il coinvolgimento di scuole elementari o medie presenti in 12 Comuni soci di E2 che hanno condiviso e sostenuto il progetto: Albairate, Arluno, Bareggio, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta, Cuggiono, Marcallo con Casone, Robecco sul Naviglio, S. Stefano Ticino, Turbigo e Vittuone.
La campagna di comunicazione “Energia&Progresso” si prefigge di stimolare, tra giovani e adulti, le buone pratiche di uso della bicicletta e dell’andare a piedi, almeno in tragitti medio brevi, piuttosto che a prendere i mezzi pubblici per lunghi spostamenti a svantaggio dei mezzi privati. Il tutto al fine migliorare le condizioni ambientali del territorio. “L’uso sconsiderato dei tradizionali mezzi di trasposto incide gravemente sul prelievo delle risorse naturali – osserva il Presidente di E2sco, Tito Cattaneo -. Sappiamo, inoltre, che causa dell’inquinamento atmosferico è determinato in gran parte anche dall’emissione di gas di scarico dei mezzi di trasporto. Sulla base di queste considerazioni e in linea con il programma ‘Educare alla sostenibilità” avviato da E2 nel 2007, riteniamo che il progetto Energia&progresso rappresenti un passo determinate per contribuire a diffondere la cultura energetico ambientale tra gli abitanti dei nostri Comuni. Molto spesso ci facciamo prendere dalla pigrizia e per fare anche poche centinaia di metri prendiamo la macchina. Andare in bici o a piedi fa bene al pianeta ma anche alla nostra salute. Soprattutto quando dobbiamo muoverci nelle nostre piccole realtà urbane!”
La campagna di comunicazione pro mobilità sostenibile è composta da una serie di 12 manifesti: uno per ogni scuola partecipante. I manifesti sono differenti nei contenuti ma uniformi nella veste grafica. I 12 manifesti sono il frutto del lavoro di equipe di quasi 600 studenti coinvolti. I manifesti saranno affissi nel territorio dei comuni aderenti e nelle rispettive scuole pubbliche inferiori presenti. “Sviluppare una campagna di comunicazione a livello intercomunale che ha visto la partecipazione di 24 classi scuole è stata un’impresa complessa – evidenzia Mitti Loaldi, responsabile progetto Energia&Progresso -. Per questo siamo ancora più soddisfatti del risultato conseguito. Tutti i manifesti esprimono chiaramente e con incisività i concetti della mobilità sostenibile, ma il fatto più interessante è dato dalla diversità delle modalità espressive adottate dai giovani creativi. Certamente, il buon esito raggiunto è da attribuire anche alle insegnati che hanno seguito ragazzi e ragazzi durante i mesi di lavoro e hanno collaborato con vivace spirito d’iniziativa”.
La campagna di comunicazione pro mobilità sostenibile rappresenta l’apice del progetto Energia&Progresso. Studenti e studentesse sono stati coinvolti in un processo didattico-formativo strutturato in 3 ambiti operativi. Lezione in classe sul tema della mobilità, a partire dal concetto di sostenibilità, alla storia dei trasporti, ai danni derivanti dall’inquinamento atmosferico, ai combustibili alternativi, agli interventi e politiche attuabili. Laboratori socio-ambientali dove attraverso la redazione di due questionari sono state verificate le abitudini agli spostamenti, l’impatto ambientale determinato dal tragitto casa-scuola-casa in automobile, la qualità urbana in materia di mobilità sostenibile nel tratto casa-scuola. Laboratori di comunicazione creativa. “I laboratori di comunicazione creativa hanno rappresentato il fulcro delle attività del progetto – conclude Loaldi -. Gli alunni sono stati stimolati a riflettere sul tema trattato attraverso interventi interattivi, sensoriali e creativi. Al termine di questo percorso sono nati gli elaborati per la campagna di comunicazione”.





